Buon Sabatoooo 😀

Benvenuto alla edizione di Next Destination N°22.

E soprattutto lo avete salvato per inziarci a lavorare appena possibile?

Questa settimana abbiamo guardato i numeri in faccia.

Il mercato dei viaggi cresce.

Le prenotazioni dirette calano.

L'intelligenza artificiale entra nel processo di acquisto di un turista italiano su tre. Il 65% dichiara che sostituirebbe la propria agenzia con un agente digitale. Hilton ha lanciato il suo assistente AI il 10 marzo. Sette giorni dopo è già in mano a milioni di utenti.

Noi facciamo quello che facciamo sempre: prendiamo i dati scomodi, li leggiamo senza filtri e ti diciamo cosa significano per il tuo business.

Non per spaventarti. Per darti un vantaggio su chi ancora non li ha letti.

In questo numero trovi la mappa della guerra.

E quattro mosse per non restare fuori. Quattro azioni da affrontare subito ora che sei in tempo.

Buona lettura — ma soprattutto, buona azione.

Ricavati ora o più tardi 15 minuti per leggere, imparare, riflettere.

la tua impresa turistica ne gioverà.

Benvenuto a bordo.

Procediamo verso la nostra Next Destination.

Se tutto questo non ti interessa, sei troppo impegnato e non riesci a trovare soltanto 15 minuti… siamo felicissimi di non riempire la tua casella di posta per cui clicca sul pulsante qui sotto per salutarci.

Grazie in ogni caso e buon viaggio. 👋

TUTTI CONTRO TUTTI

Di cosa parliamo

La tecnologia avanza e continua a bruciare miliardi di asset solo perchè nasce un nuovo tools, un nuovo plugin o una nuova possibilità per tutti.

Viviamo tempi in cui non ci si può permettere di ignorare quello che succede nel mondo tecnologico perchè è quello il settore che la tua impresa non può ignorare.

Perderesti troppo terreno…

Ti aggiorniamo noi su alcune notizie rilevanti e soprattutto sugli effetti che queste novità avranno sulla tua azienda (SPOILER: anche se le ignori).

Concentrati, però, sulle 4 mosse da fare e sul tutorial gratuito che è una vera miniera per mettersi al riparo.

Oggi apriamo gli occhi su questi aspetti ed è questa la nostra… Next Destination.

🕵️‍♀️L'intelligenza artificiale ruba già i tuoi clienti diretti

Tutto bene, vero?

Il mercato dei viaggi in Italia vale 38,2 miliardi di euro. Cresce dell'1%. L'eCommerce turistico ha raggiunto il 57% del totale. I dati dell'Osservatorio Travel Innovation del Politecnico di Milano dicono che il turismo italiano è vivo, competitivo, in espansione. [link diretto]

Respiro. Sorriso. E poi arriva il dato che smonta tutto.

Il 65% dei turisti italiani dichiara che userebbe un agente basato sull'intelligenza artificiale come alternativa a un'agenzia di viaggio tradizionale.

Sessantacinque per cento. Non una nicchia. Non un esperimento. Una maggioranza potenziale che, se si attiva, ridisegna completamente i canali di distribuzione del turismo italiano. E tu sei in mezzo, senza un piano.

Nel frattempo, il 10 marzo 2026, Hilton ha lanciato il suo AI Planner: un assistente digitale conversazionale integrato direttamente su hilton.com, capace di guidare il viaggiatore dalla scelta della destinazione fino alla prenotazione diretta su 9.100 proprietà in 143 Paesi. Dal 17 marzo 2026 sarà aperto al 100% degli utenti del sito. Non un test in laboratorio. Un prodotto vivo, già in mano ai tuoi potenziali clienti.

La domanda non è "arriverà anche da noi?". La domanda è: il tuo hotel, il tuo tour operator, la tua struttura — esiste nelle risposte che l'intelligenza artificiale dà ai tuoi potenziali clienti?

Una guerra di tutti contro tutti — e nessuno ti ha avvisato

Fino a ieri il modello era chiaro: le OTA prendono la commissione, il cliente prenota su Booking o Expedia, tu paghi e vai avanti. Un sistema ingiusto, certo. Ma almeno prevedibile.

Oggi il quadro è cambiato.

E non è cambiato in tuo favore se sei un piccolo o medio tour operator o una agenzia viaggi o un albergo o una qualunque altra impresa turistica.

Le grandi catene alberghiere stanno costruendo strumenti proprietari basati sull'intelligenza artificiale per ricatturare il cliente diretto.

Hilton lo ha appena fatto. Hyatt, Accor e Marriott ci stanno lavorando. IHG ha già annunciato una partnership con Google per la ricerca conversazionale. L'obiettivo dichiarato è uno solo: ridurre la dipendenza dalle OTA e incassare direttamente.

Ma c'è un effetto collaterale che nessuno nomina apertamente: se i grandi alberghi usano l'intelligenza artificiale per togliersi di dosso le OTA, finiscono per fare concorrenza anche alle agenzie di viaggio. Un hotel che risponde al cliente tramite intelligenza artificiale, suggerisce itinerari, gestisce modifiche e cancellazioni in 33 lingue su WhatsApp — non ha più bisogno di un intermediario umano. [Mirai/Sarai blog, link diretto]

Mews, uno dei principali sistemi di gestione alberghiera nel mondo con oltre 12.500 hotel clienti, ha pubblicato un report nel dicembre 2025 che non lascia spazio all'interpretazione:

il 2026 è l'anno della svolta. Chi non allinea i propri sistemi — gestionale, CRM, canali di distribuzione — con l'infrastruttura richiesta dall'intelligenza artificiale, perderà posizioni in modo difficilmente reversibile.

E i numeri lo confermano.

Oggi in Italia le OTA controllano il 55% delle prenotazioni.

I canali diretti si fermano al 33%.

Le agenzie di viaggio al 12%.

Gli agenti basati sull'intelligenza artificiale al 2%.

Solo il 2%, per ora. [Travel Innovation Day 2026, link diretto]

Quel 2% è il numero che devi tenere d'occhio.

Perché il 33% degli italiani usa già l'intelligenza artificiale nel proprio processo di viaggio: il 52% per costruire itinerari, il 44% per raccogliere informazioni, il 42% per scegliere attività. E l'85% la giudica utile. [link diretto].

Tra dodici mesi, quel 2% nelle prenotazioni finali non sarà più il 2%.

La domanda vera è:

quando l'intelligenza artificiale comincerà a prenotare davvero — e lo farà — chi verrà consigliato? La tua struttura, il tuo prodotto, la tua destinazione? O saranno quelli che hanno lavorato prima di te a rendersi visibili?

Mirko Lalli di The Data Appeal Company è stato netto: la finestra critica per rendere i propri contenuti e dati leggibili dai modelli di intelligenza artificiale è di 12-18 mesi. Chi non agisce ora rischia di diventare invisibile nelle ricerche generate dall'AI. Non meno visibile. Invisibile. [link diretto]

Il mondo che cambia — e i vantaggi che l'Italia non sa ancora usare

Come promesso qui sotto troverai le nostre 4 mosse strategiche da attuare subito ed il nostro tutorial gratuito per gli iscritti.

Fermati un secondo.

Sembra tutto buio: grandi catene con assistenti di intelligenza artificiale proprietari, OTA che resistono, agenti digitali che convincono il 65% degli italiani a fare a meno di un consulente umano. Dov'è la buona notizia?

È dentro i dati stessi — se sai leggerli.

Il report Travel Trends 2026 di Barceló Hotel Group, basato su oltre 9.000 viaggiatori europei, rivela che il 43% viaggia oggi per disconnettersi e ritrovare se stesso — non per collezionare tappe.

Quella che i ricercatori chiamano "whycation" — il viaggio con uno scopo preciso, emotivo o personale — è diventata la motivazione principale di quasi la metà dei turisti europei.

Il 40% organizza il viaggio partendo dall'esperienza che vuole vivere, non dalla destinazione geografica.

La gastronomia locale, i borghi minori, il turismo delle radici, il benessere nel territorio: non sono segmenti di nicchia. Sono il cuore della nuova domanda europea.

E indovina quale Paese è la destinazione più desiderata in Europa nel 2026?

L'Italia.

Per la prima volta ha superato la Spagna nel Ticket to Travel Report di Marriott Bonvoy. 479 milioni di presenze nel 2025, record europeo; il 55% da viaggiatori stranieri, con una spesa media di 930 euro a testa. [link diretto]

Ma ecco il paradosso che Ruben Santopietro di Visit Italy ha messo nero su bianco: il 70% dei viaggiatori internazionali visita solo l'1% del territorio italiano. Il restante 99% — borghi, entroterra, destinazioni di eccellenza gastronomica e culturale, percorsi legati al turismo delle radici per le grandi comunità di origine italiana nel mondo — è fuori campo.

Non perché sia meno interessante, ma perché è meno raccontato e quasi mai visibile sui sistemi di intelligenza artificiale.

Questa è l'opportunità concreta per gli imprenditori del turismo indipendente italiano.

I grandi operatori globali non riusciranno mai a presidiare queste aree con la stessa profondità e autenticità che hai tu.

Ma possono batterti su un solo fronte: la visibilità nei sistemi di intelligenza artificiale.

La disciplina emergente si chiama ottimizzazione per i motori generativi — GEO.

Non è la SEO tradizionale: si tratta di essere citati e consigliati dall'intelligenza artificiale quando un utente chiede a ChatGPT, a Gemini o a Perplexity dove andare in Italia, cosa fare, dove dormire, cosa mangiare.

Il traffico proveniente da ricerche di intelligenza artificiale converte al 14,2% contro il 2,8% di Google. Cinque volte più prezioso. E Gartner prevede un calo del 25% nel volume delle ricerche tradizionali entro la fine del 2026. ​

Visit Italy ha capito prima degli altri: è già il terzo portale italiano più visibile nel settore viaggi sui sistemi di intelligenza artificiale, davanti a ENIT e a eDreams, che hanno budget enormemente superiori. Non per caso. Per scelta strategica

Non è una guerra che devi perdere. È una guerra che puoi vincere — se smetti di stare a guardare.

Quattro mosse concrete da fare adesso.

Bene. Hai capito la guerra. Ora basta analisi: è il momento di scegliere da che parte stare.

Non ti stiamo chiedendo di diventare un'azienda tecnologica. Ti stiamo chiedendo di fare quattro cose precise, nell'ordine giusto, prima che la finestra si chiuda.

Mossa 1: Rendi i tuoi contenuti leggibili dall'intelligenza artificiale

La differenza tra chi viene consigliato da ChatGPT, Gemini o Perplexity e chi viene ignorato non è il budget pubblicitario. È la struttura dei dati. I modelli di intelligenza artificiale leggono contenuti organizzati in domande e risposte chiare, con informazioni verificabili e aggiornate. Schede tecniche incomplete, siti lenti con testi vaghi, pagine senza dati strutturati — sono invisibili ai sistemi generativi.

Cosa fare subito: trasforma le pagine chiave del tuo sito — struttura, pacchetti, esperienze, destinazioni — in contenuti con risposta diretta a domande reali. Aggiungi markup schema.org per hotel, tour ed eventi. Cita fonti autorevoli nei tuoi testi. Non è la vecchia ottimizzazione per i motori di ricerca: è la nuova visibilità. Già oggi il traffico proveniente da ricerche di intelligenza artificiale converte cinque volte più di Google Search. Chi ottimizza ora raccoglie da subito.​

Vuoi capire da dove partire?

Ne abbiamo scritto in modo completo qui: GEO 2025 – la guida per dominare le AI generative.​

Mossa 2: Attiva un canale di assistenza conversazionale diretto

Mirai ha appena dimostrato che uno strumento come Sarai — agente di intelligenza artificiale multilingue disponibile su sito e WhatsApp, integrato col sistema di prenotazione, attivo 24 ore su 24 in 100 lingue — non è più un lusso riservato alle grandi catene. È accessibile a qualsiasi struttura indipendente.

I primi tre mesi sono gratuiti per chi è già cliente Mirai.

Il punto non è usare esattamente Sarai. Il punto è questo: se un potenziale cliente ti scrive su WhatsApp alle 22:30 di sabato con una domanda su disponibilità e prezzi, cosa succede? Se non c'è risposta, prenota altrove. Scegli lo strumento che vuoi, ma presidia il canale conversazionale. Il cliente non aspetta.

Mossa 3: Individua dove la presenza umana vale di più — e investici

Questo vale per ogni tipo di impresa turistica: hotel, tour operator, agenzia, DMC.

Mappa i tuoi punti di contatto con il cliente. Automatizza le operazioni routinarie — check-in digitale, risposte alle domande frequenti, conferme di prenotazione. Libera le persone per il lavoro che conta davvero.

Questo non è rinunciare alla tecnologia: è usarla in modo intelligente. Il modello in cui automazione e intuizione umana coesistono nello stesso flusso operativo non è una concessione al passato. È l'architettura competitiva del presente.

Mossa 4: Smetti di aggiornarti per caso. Fallo per sistema

La vera disintermediazione dalle OTA non passa da una battaglia frontale sulle commissioni. Passa dall'essere trovato direttamente dai tuoi clienti — tramite intelligenza artificiale, ricerca conversazionale, canali propri — prima ancora che arrivino su Booking. Per farlo, devi sapere cosa sta succedendo nel mercato prima che diventi notizia.​​

Hilton AI Planner è stato annunciato il 10 marzo 2026 e aperto al 100% degli utenti sette giorni dopo.

Mews ha pubblicato un report con 18 esperti che concordano sull'anno di svolta. Data Appeal cartografa sette megatrend con dati di mobilità reale.

L'Osservatorio del Politecnico di Milano misura già il 65% di apertura verso gli agenti di intelligenza artificiale tra i turisti italiani. Fai un audit periodico del tuo posizionamento sui sistemi AI: cerca il tuo brand su ChatGPT, Gemini e Perplexity. Quello che trovi — o non trovi — ti dice tutto.

Questi dati non arrivano da soli alla tua scrivania. Devi costruire un sistema di aggiornamento che funziona anche quando sei in alta stagione, quando il telefono squilla ogni tre minuti, quando hai dieci cose urgenti da fare.

Chi si aggiorna una volta all'anno partecipa alla guerra con armi di tre anni fa. Non funziona più così.

È il momento di fare una scelta

Hai letto fin qui.

Questo significa che sei il tipo di imprenditore o manager che non si rassegna alla rendita di posizione.

Bene: è esattamente il profilo con cui lavoriamo in SmartAds.it.

Non ti vendiamo tecnologia, soprattutto non dobbiamo venderti tecnologia proprietaria. Dunque, non abbiamo conflitti di interesse perchè il nostro interesse è quello di essere un partner affidabile, un partner evolutivo che ti aiuta a raggiungere i tuoi obiettivi e a crescere nel modo giusto, giorno dopo giorno.

Ti aiutiamo a capire cosa ti serve davvero, cosa puoi fare da solo adesso e dove ha senso un supporto esterno.

Il nostro approccio è concreto, verificabile, costruito su dati reali del mercato turistico italiano.

Se vuoi capire a che punto è oggi la tua struttura — quanto sei visibile per i sistemi di intelligenza artificiale, quanto sono allineati i tuoi canali di distribuzione, dove stai lasciando soldi sul tavolo — prenota una chiamata esplorativa gratuita.

Nessun impegno. Nessuna vendita forzata. Solo un'ora per ragionare insieme sulla tua situazione reale.

— Il team di SmartAds.it
Partner evolutivo e tecnologico per la crescita di imprese turistiche

P.S. — Se vuoi un punto di partenza pratico per capire la guerra tra agenti di intelligenza artificiale e OTA, e cosa significa concretamente per il tuo business, leggi questo numero di Next Destination che è diventato uno dei più letti: Gli agenti AI spazzeranno via le OTA. Le PMI turistiche si salvano solo se agiscono ora. Cinque minuti di lettura che mettono in fila tutto quello che devi sapere.

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Buon lavoro e buon viaggio verso la tua… Next destination 😄 💡

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